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Seconda pomeridiana Rassegna Internazionale Yoursoundscape/Suoni Inauditi 2011

Domani pomeriggio alle 17 e 30 vi invito tutti ad ascoltare la mia soundscape composition n.4, ispirata al racconto del terrore di E.A. Poe “Il cuore rivelatore”, riprodotta per la prima volta con l’impianto a 24 diffusori dell’Auditorium Chiti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni a Livorno, utilizzando tre X-spat player in sync. Ingresso libero.

Apr 25, 2011 - 3D audio    No Comments

Audio 3D alla Fondazione Geiger

Dal 23 aprile al 29 maggio 2011, presso la Fondazione Geiger, Sala delle Esposizioni, Corso Matteotti 47, Cecina (Li), un paesaggio sonoro 3D composto da Francesco Landucci e spazializzato in 3D-EST da Luigi Agostini, complementerà l’installazione “L’uomo, fra influssi e cambiamenti” di Liz Gehrer.
L’accesso al pubblico sarà riservato, dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 20. Ovviamente la sala resterà chiusa il lunedì. Ingresso libero.

Liz Gehrer è nata nel 1949 a San Gallo (in Svizzera), dove tuttora vive.
Con la sua arte desidera mostrare una visione insolita, una percezione particolare delle questioni di ogni giorno poiché, diversamente da quello che appare alla maggior parte delle persone, è la quotidianità che risulta essere degna di nota, è nell’ordinario che si nasconde lo straordinario; i temi che pertanto affronta sono ad esempio i rapporti tra gli esseri umani, l’ambiente e la natura, la nostra esposizione al flusso delle informazioni, la possibilità e l’assenza di legami tra gli Uomini.

La dotazione tecnica dell’impianto 3D acquistato dalla Fondazione Geiger comprende un X-spat player e otto diffusori acustici amplificati posti su due livelli diversi di altezza, in posizione irregolare. La compensazione dei ritardi e dei volumi è stata calcolata a priori con gli algoritmi offerti da una A&G X-spat boX2 e le otto tracce separate sono state registrate su SD card. Quest’ultima è stata poi semplicemente inserita nello X-spat player per la riproduzione in loop. La possibilità di cambiare in qualsiasi momento SD card permetterà alla Fondazione di offrire soundscape 3D sempre nuovi per le loro mostre e installazioni.

Mar 14, 2009 - See'n'Sound    No Comments

See’n’Sound LE 2.0, manuale e demo scaricabili

detail_6311815.jpgLuigi ha appena rilasciato la versione 2.0 del manuale e della demo di See’n’Sound LE, quello standalone e basato su OpenAL, per intenderci.
Requisito di base, Mac OSX 10.5 o superiore. Secondo noi di A&G è venuto molto bene, la possibilità di mantenere la spazializzazione 3D in stereo poi è il massimo. Ascoltate in cuffia se potete…

La demo è 94 MB perché contiene una sessione di lavoro completa. Potrete fare di tutto, sperimentare, cambiare, ascoltare… ma non potrete salvare, importare od esportare.

Scaricate la demo da
http://www.aegweb.it/english/downloadsD.html
per ora, presto si diffonderà un po’ ovunque in rete. Ovviamente commenti,feedback o critiche sono sempre graditi ed utili, grazie.

Il manuale lo potete scaricare, praticamente gratis, da

http://www.lulu.com/content/paperback_book/seensound_le_20_manual/6311815

Mar 10, 2009 - soundscape    No Comments

3D soundscape “Prove d’Orchestra”

pdoMascagni.jpgLivorno, li 6 Marzo 2009. Un paesaggio sonoro 3D composto da Luigi Agostini ha introdotto l’evento “Le musiche della mia vita”, una lezione di cultura ed estetica musicale tenuta dal Consigliere Artistico della Scala di Milano, Gastòn Fournier-Facio, nell’Auditorium dell’Istituto Musicale Mascagni.

“Prove d’Orchestra”, questo il titolo del soundscape, ha simulato la presenza invisibile nell’Auditorium di un’intera orchestra. I musicisti virtuali accordavano gli strumenti, il coro riscaldava le voci ed in alcuni momenti suggestivi il silenzio della concentrazione era interrotto soltanto da alcune note di pianoforte “strimpellate” nelle ottave più alte da una presenza non meglio identificata. L’ITD della X-spat boX utilizzata ha fatto miracoli nel posizionare l’effetto esattamente in corrispondenza dello spazio realmente occupato dal pianoforte a coda nell’Auditorium.

Il Maestro Fournier-Facio ed il Direttore dell’Istituto, il Maestro Stefano Agostini, hanno ampiamente elogiato la simulazione sia dal punto di vista artistico che da quello puramente tecnico. Il setup dei diffusori utilizzato prevedeva, inaspettatamente sentito il risultato, soltanto due piani sonori in quadrifonia, le classiche otto casse ai vertici di un parallelepipedo che caratterizzano quasi tutte le installazioni 3D realizzate da Luigi negli anni.