Archive from gennaio, 2014
Gen 28, 2014 - blog life, opinioni, sfoghi    No Comments

Un anno di silenzio

Anche più di un anno senza scrivere niente. Un intero anno, il 2013, forse uno deglli anni più incasinati della mia vita. Non che non avessi materiale a disposizione, semplicemente non ho trovato il tempo neanche per scrivere due righe sul mio blog, Sono stato costretto a lavorare a testa bassa da una crisi economica assurda e pretestuosa, creata da persone poco intelligenti e prive di qualsiasi sensibilità che si ostinano a voler vivere nel loro passato. Ma la colpa è anche nostra che li lasciamo fare.  Personalmente faccio anche l’impossibile per ostacolarli, ma faccio parte di una cerchia ristretta di persone sbeffeggiate da molti e considerate simpaticamente pazze da pochi altri. Ultimamente anche i valori in cui credo sono stati fagocitati dalla macchina del fango, rivoltati e strumentalizzati per alimentare anch’essi il sistema autodistruttivo che la maggior par dei miei coetanei costituisce. Panem et circenses, scriveva (pare) Giovenale. Il “poeta fu un grande autore satirico: amava descrivere l’ambiente in cui viveva, in un’epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare con elargizioni economiche e con la concessione di svaghi a coloro che erano governati (in questo caso le corse dei carri tirati da cavalli che si svolgevano nei circhi come il Circo Massimo e il Circo di Massenzio)” scrive qualche altro sognatore su wikipedia, oasi felice. Siamo sempre gli stessi, nonostante i secoli, vessati, umiliati, ridotti alla stregua di semplici “consumatori”, ma non ve ne volete rendere conto, siete dei “drogati” felici perché le moderne mutazioni del “circenses” non ve le fanno mancare di certo (ci guadagnano anche direttamente): programmi televisivi da imbecilli, gioco d’azzardo legalizzato, spettacolo pseudo-sportivo buono solo per scommesse, violenza gratuita e sperpero di risorse a discapito delle vere cose importanti,come la sanità, l’istruzione, la ricerca, lo sviluppo professionale, artigianale e (con le dovute disamine del caso) industriale. Sono riuscito a trovare un momento per scrivere, altre cose si stanno muovendo in una direzione apparentemente positiva, chissà, forse è la luce in fondo a questo lungo tunnel che sono stato costretto ad attraversare… speriamo che non siano gli abbaglianti del solito TIR contromano.