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Ott 8, 2010 - Livorno    No Comments

L’evoluzione della biosfera, può trascurare il paesaggio sonoro mondiale?

darwinteilhardlibro.jpgIn occasione della presentazione del libro “Darwin, Teilhard de Chardin e gli altri…” di Ludovico Galleni, tre paesaggi sonori in 3D-EST sono stati eseguiti per mezzo di un X-spat player nell’Auditorium Chiti dell’Istituto Musicale Mascagni a Livorno.

1 – Nuova Guinea – Eneahead è lo pseudonimo dietro il quale si nasconde un personaggio molto conosciuto per gli addetti ai lavori del settore audio professionale; una personalità schiva e originale che ha letteralmente cambiato …volto al mercato musicale professionale italiano negli anni novanta del secolo scorso; compositore e sound designer molto apprezzato, i suoi lavori sono stati ripetutamente utilizzati in molti teatri e musei di tutto il mondo.

2 – Darwiniana – Stefano Agostini, Max Biasioni e Luigi Agostini.
Darwiniana è una soundscape composition composta partendo da una improvvisazione acustico-elettronica di Stefano e Max, successivamente spazializzata in 3D-EST e “contrastata” da Luigi utilizzando vari campionamenti di suoni naturali. Nell’ambiente tridimensionale realizzato si materializza improvvisa la ¹voce dello storico direttore del Darwin Online, John van Wyhe, che legge l’introduzione del Beagle Diary di Charles Darwin.
¹ Audio file gentilmente fornito da Clive Brill. Riprodotto con il permesso di Clive Brill e Jo Stone-Fewings.

3 – Aptate lampades vestras – Fabio De Sanctis De Benedictis
Aptate lampades vestra è una composizione originale del compositore e violinista Fabio De Sanctis De Benedictis, titolare dal 1998 dei corsi di armonia e analisi presso l’Istituto “Mascagni”, già docente di Armonia presso il CMT, ex presidente ancora membro dell’associazione MuESLi. L’associazione nasce nel 2007 e la volontà dei soci fondatori è quella di unire le rispettive energie e competenze per dar luogo ad una realtà capace di porsi come riferimento nella diffusione della cultura musicale legata alla sperimentazione e all’uso dell’elettronica. La riproduzione dell’opera in 3D-EST è stata programmata da Luigi Agostini su specifiche istruzioni del compositore.